La Banca Regionale di Sviluppo SpA (BRS) rende noto che il Consiglio di Amministrazione (CDA), lo scorso 16 marzo, ha approvato un progetto di dettaglio del piano di ristrutturazione industriale 2020 – 2022 già definito, nelle linee fondamentali, il 4 febbraio 2020 (cfr. Comunicato stampa del 12/02/2020).
Il Progetto si inserisce, a pieno titolo, nel percorso di ristrutturazione e salvaguardia della continuità aziendale della società nel quale è impegnato da tempo il CDA di BRS.
Tale approccio strategico mira ad un ritorno graduale alla marginalità, mediante un impiego di risorse in forme di credito più redditizie e con un minore impatto patrimoniale, fermo restando uno specifico focus sul contenimento dei costi interni di struttura, senza, tuttavia, trascurare la necessità di valutare il cambio dell’outsourcer informatico.
Il Progetto ha quale principale obiettivo di breve termine (31 Dicembre 2020) il mantenimento dei ratio patrimoniali regolamentari indicati dalla Vigilanza. Per il perseguimento di tale scopo, si prevede un fabbisogno patrimoniale di almeno 4 milioni e, dunque, la necessità di un irrinunciabile sostegno da parte dei soci di BRS, secondo modalità e tempi che potranno, però, essere definiti solo all’acquisizione di concrete e irrevocabili manifestazioni di volontà che si attende giungano entro la fine del mese di marzo 2020.
BRS evidenzia, infine, il rispetto dei requisiti normativi richiesti anche al 31/12/2019: Total Capital Ratio 16,77%, a fronte di un livello regolamentare del 15,00% e di un livello atteso del 15,60%, LCR 284%, a fronte di un livello normativo del 100%.

Napoli, 20/03/2020