La Banca Regionale di Sviluppo S.p.A. (BRS) comunica che il Consiglio di Amministrazione (CDA), nella seduta del 29 Maggio 2020, ha approvato il Progetto di Bilancio d’esercizio 2019 (Progetto di Bilancio) e il Piano Operativo aziendale 2020-2022 (Piano Operativo).
Il Progetto di Bilancio registra una perdita di €. 5.547.079,18, in prevalenza legata:

1) alle maggiori rettifiche su crediti, dovute alla negativa evoluzione delle principali posizioni a sofferenza (circa €/mln 2,3);

2) agli accantonamenti a copertura del rischio sul contenzioso passivo (circa €/mln 0,6); alla cancellazione dal bilancio di imposte anticipate (circa €/mln 0,4) che, pur maturate, non possono essere ritenute recuperabili ai sensi della normativa contabile;

3) alla riduzione del volume complessivo degli impieghi, dovuta al necessario rispetto dei coefficienti di vigilanza prudenziale.

Al 31 dicembre 2019 sono stati rispettati i requisiti patrimoniali fissati nell’ambito del processo di Supervisory Review and Evaluation Process (SREP). In particolare, gli indicatori di CET1, di TIER1 e di Total Capital Ratio risultano pari al 16,64% con un Patrimonio Netto pari a €/mln 15,972 e Fondi Propri pari a €/mln 22,310.

Il Piano Operativo è stato elaborato dopo la manifesta indisponibilità dei soci a sostenere, per un importo non inferiore a € 4 milioni, il piano di ristrutturazione industriale 2020– 2022 approvato nel febbraio 2020 (cfr. Comunicati stampa del 12/02/2020 e 20/03/2020) e si prefigge di perseguirne ugualmente gli obiettivi, pur in assenza di un apporto finanziario.

Il Piano Operativo segue le direttive del piano di ristrutturazione industriale 2020-2022, che costituisce l’opzione di risanamento – ai sensi del Recovery Plan aziendale – nuova e alternativa rispetto all’aumento di capitale a cui BRS ha dovuto rinunciare a dicembre 2019, per la volontà di non sottoscriverlo, espressa della maggioranza dei soci (cfr. Comunicato stampa 07/01/2020).

Il Piano Operativo ha, dunque, l’obiettivo di assicurare, pur in assenza del sostegno finanziario dei soci, il rispetto dei requisiti prudenziali patrimoniali e di liquidità e la rivitalizzazione del circuito reddituale tendendo, nel contempo, al conseguimento degli obiettivi di riconduzione dei livelli di cost-income e di NPL ratio entro le soglie di Vigilanza. Esso prevede un ritorno all’utile nel biennio 2021-2022 e rispettati i requisiti patrimoniali di Total Capital Ratio (15%)

Il CDA, pur evidenziando un‘incertezza significativa legata all’evoluzione del contesto economico e normativo influenzato dal virus pandemico Covid-19 e alle eventuali ripercussioni sulla realizzazione del Piano Operativo, ha ritenuto sussistente il presupposto della continuità aziendale anche sulla base del Piano Operativo. Invero, il CDA ha espresso la ragionevole aspettativa che BRS continui la propria operatività in un futuro prevedibile alla luce delle seguenti evidenze:

1) il rispetto, attraverso l’esecuzione del Piano Operativo, dei requisiti prudenziali patrimoniali e di liquidità;

2)  il rispetto, al 31 marzo 2020, dei requisiti patrimoniali fissati nell’ambito del processo di Supervisory Review and Evaluation Process (SREP). In particolare, gli indicatori di CET1, di TIER1 e di Total Capital Ratio risultano pari al 16,36% con un Patrimonio Netto pari a 15,105 €/mln e Fondi Propri 20,325 €/mln.;

3)  il Liquidity Coverage Ratio (LCR) che, al 31 marzo 2020, risulta pari al 204% (287% al 31 dicembre 2019), superiore al limite regolamentare del 100% previsto a partire dal 2018.

Il Progetto di Bilancio e il Piano Operativo sono, ora, all’attenzione della società di Revisione e del Collegio Sindacale in vista della prossima Assemblea dei soci.

Napoli, 05/06/2020