Il 13 maggio 2019 l’assemblea straordinaria degli azionisti di Banca Regionale di Sviluppo SpA (BRS) ha deliberato l’aumento del capitale sociale per euro 20 milioni, in forma scindibile, da riservarsi ai soci, con previsione del diritto di prelazione per gli stessi sulle azioni rimaste inoptate e offerta a terzi dell’inoptato.

I termini dell’offerta delle azioni verranno resi noti con le modalità previste dalla Legge.

L’assemblea di BRS ha determinato in euro 16,00 il prezzo unitario delle nuove azioni che saranno emesse con l’aumento di capitale. A tale decisione si è giunti attraverso un processo oggettivo, trasparente e tracciabile fondato su di una stima del valore della Banca effettuata da un advisor indipendente, asseverata da un secondo esperto indipendente e adeguatamente esaminata dal Consiglio di Amministrazione.

Tali determinazioni da parte degli azionisti della BRS seguono alcuni eventi dei quali si dà qui sintetica informazione:

  • al 31 marzo 2019, l’indicatore del CET1 si è attestato al 16,24%, ossia al di sopra del limite regolamentare fissato al 15,00%.
  • il 29 aprile 2019 il Consiglio di Amministrazione ha provveduto alla cooptazione di due nuovi componenti in sostituzione di quelli dimessisi il 18 marzo 2019;
  • il 30 aprile 2019 si è dimesso, per ragioni personali, uno degli amministratori nominati dall’assemblea di dicembre 2018 e il Consiglio procederà, a breve, a nominarne il sostituto per cooptazione.