La Banca Regionale di Sviluppo SpA (BRS) rende noto che il Consiglio di Amministrazione (CDA), dopo aver ritirato la richiesta di autorizzazione del prospetto informativo per l’aumento di capitale sociale deliberato dall’Assemblea dei soci a maggio 2019, in ragione del fatto che il 60% dei soci si era dichiarato indisponibile a sottoscriverlo (rif. Comunicato Stampa del 7 gennaio 2020), nella seduta del 4 febbraio 2020, ha approvato le linee strategiche fondamentali di un piano di ristrutturazione industriale 2020 – 2022 (il Piano).

Il Piano, in linea con le indicazioni di Vigilanza prudenziale, prevede una significativa riduzione dei costi amministrativi e una forte contrazione del NPL ratio tendendo, inoltre, alla rivitalizzazione dei flussi reddituali. La sua attuazione è stata subordinata a un intervento finanziario da parte dei soci non inferiore a € 7,5 milioni, nelle modalità che saranno definite entro il 28 Febbraio 2020 e successivamente rese note. BRS comunica, altresì, che nonostante la situazione economico-patrimoniale al 31/12/2019 evidenzi un risultato negativo per circa euro 5 milioni, le previsioni sui principali ratio patrimoniali (Total Capital Ratio 16,60%, a fronte di un livello regolamentare del 15,00% e di un livello atteso del 15,60%) e l’ultima rilevazione sull’indicatore di liquidità (LCR 284%, a fronte di un livello normativo del 100%) confermano il rispetto dei requisiti normativi richiesti.

Napoli, 12/02/2020